Meer
domenica, 30 agosto 2026
Il corpo non è un oggetto che possediamo, ma il luogo stesso attraverso cui facciamo esperienza del mondo e dell’esistenza
Il potere sacrificale trasforma la vita in una risorsa da distribuire, consumare e controllare attraverso gerarchie e forme di violenza
Il presente contemporaneo sembra essersi fermato, trasformando il tempo in una superficie senza profondità
L’uomo è per sua natura senza luogo, straniero persino nello spazio che chiama casa
La fluidità del tempo e dello spazio diventa una possibilità di esistere senza trasformare l’identità in un dogma

Sulla Strada

Cerca nel Calendario

Subscribe
Get updates on the Meer