Mi sono domandato perché dopo tanti anni mi trovo ancora a scrivere, a suonare e a registrare, mi sono chiesto perché io non possa farne a meno e perché la mia vita, nonostante tutto, l'abbia spesa quasi tutta a fare queste cose. La risposta è che ne ho bisogno per stare bene; ho bisogno di esprimere qualcosa che forse parte da molto lontano. Per questo mi sono avvicinato a “Historie D'un Enfant” cercando di osservare la vita con l'occhio di un bambino che sogna di esprimere le proprie emozioni attraverso la musica. Da qui l'idea di un brano che ne descrive il suo viaggio.
Un viaggio di un bambino tra note e culture, un viaggio con lo sguardo curioso e puro nella passione e nell’amore di una vita, quello per la scoperta, la condivisione di idee, la composizione, il concerto. In una parola: la musica. È il senso profondo di Historie D'un Enfant, il nuovo disco di Andrea Penna pubblicato da Luminol, che aggiunge al suo noto e apprezzato catalogo post-progressive un lavoro all’insegna della fusion contemporanea.
Il batterista e compositore torinese torna a quattro anni di distanza dal suo debutto solista A New World con un disco maturo, ricco di spunti, inventiva e colori, affrontato da una band dal respiro internazionale, vista la presenza del chitarrista giapponese Masato Inoue e della cantante maliana Mamoù Rasta Fané.
Proprio la vocalist africana è il punto di congiunzione tra la precedente esperienza del disco d’esordio e il nuovo, visto che tra i due si colloca il singolo del 2024 Yeré Sagò, cantato proprio da Mamoù. Il trio formato da Penna con Massimo Artiglia e Umberto Mari, amici di vecchia data, è alla base di Historie D'un Enfant, così come accaduto in altri lavori in cui i tre hanno condiviso le idee musicali e lo stesso modo di sentire. Stavolta la cerchia si è estesa ad altri amici senza i quali l’album non avrebbe visto la luce e non avrebbe avuto questa ricchezza e varietà: oltre a Fané e Inoue, Mario Petracca alla chitarra, Silvia Bonino all'arpa, Antonio Santoro al flauto.
Nato a Torino nel 1966, nel 1982 Andrea Penna intraprende l’attività professionale sia dal vivo che in studio, ad esempio con Giuni Russo, con cui ha suonato nel tour del 1987. Attivissimo in area jazz con nomi del calibro di Riccardo Zegna, Rosario Bonaccorso, Karl Potter, fa tuttora parte del Luisa Malafarina Jazz Quartet e di Masato & Co. Ha partecipato a festival italiani e stranieri, suonando con Penna-Petracca duo, Slep & The Red House, Nightshop, Keynote, Penna Mari Petracca Trio, Quartetto Walkabout, Joint Venture Trio. Dal 1989 insegna batteria e percussioni presso l’istituto Musicale Città di Rivoli Giorgio Balmas, da anni gestisce il proprio studio Clarity Recording a Torino, dove ha registrato Histoire D’un Enfant.
Gli otto brani di questo vivace secondo disco, con cui Penna ha scelto la via non facile del suonare senza le scorciatoie della intelligenza artificiale, attraversano vari territori musicali, dalla fusion degli anni ’90 alla musica indiana, dalle ballad malinconiche al rock-jazz più dinamico. Il risultato è un lavoro gioioso, che si colloca perfettamente nella grande tradizione jazz-fusion italiana dagli anni ’80 fino ad oggi.
Histoire D’un Enfant
- Histoire d’un enfant (Andrea Penna);
- Èlephant’s journey (Andrea Penna);
- Annette (Andrea Penna);
- Groove Therapy (Andrea Penna);
- Close your eyes (Andrea Penna);
- Un altro viaggio (Andrea Penna - Massimo Artiglia);
- Carla (Umberto Mari);
- Nothing will ever be the same (Andrea Penna).
Andrea Penna: drums, percussions 1 - 8 voice 1, 3, 5;
Massimo Artiglia: piano, keyboards 1 - 8, voice 5;
Umberto Mari: bass 1 – 8;
Mamou` Rasta Fane´: voice 1, 5;
Mario Petracca: guitar 6, 7;
Masato Inoue: guitar 2, 5;
Silvia Bonino: harp 4;
Antonio Santoro: flute 3.
Registrato, mixato e masterizzato a Torino nel 2025 – 2026 presso Clarity recording studio. Mix e Mastering: Andrea Penna e Massimo Artiglia. Arrangiamenti: Massimo Artiglia e Andrea Penna
Andrea Penna
Nato a Torino nel 1966, Andrea Penna nel 1982 intraprende l’attività professionale svolgendo tournee in Finlandia, Svezia, Germania e Svizzera. In Italia, in veste di sideman, ha lavorato con artisti e gruppi quali Skyline, Giuni Russo (tour 1987), Mariagrazia Pilato e altri, effettuando diversi passaggi televisivi su reti nazionali.
Ha collaborato con numerosi musicisti di area jazz: Èmanuele Cisi, Riccardo Zegna, Rosario Bonaccorso, Gianpaolo Casati, Alessio Menconi, Aldo Rindone, Paolo Barberis, Piero Cresto-Dina, Fulvio Albano, Luca Biggio, Arthur Miles, Karl Potter, Barry Vincent, Mamou` Rasta Fane´, Masato Inoue, Max Carletti e molti altri. Fa tuttora parte del Luisa Malafarina Jazz Quartet e di Masato & Co.
Ha partecipato a numerosi jazz festival (JVC festival, Festival dei due Mondi, Ravensburg jazz festival, Due laghi jazz festival, Rivarolo Jazz festival ed altri). Ha fatto parte di Penna - Petracca duo, Slep & the Red House, Nightshop, Keynote, Penna Mari Petracca Trio (con cui ha svolto
concerti, stage e seminari di perfezionamento in tutta Italia), Quartetto Walkabout (con cui ha registrato il cd dall’omonimo titolo per Panastudio Records), Joint Venture trio.
Nel 2022 è uscito il suo primo disco A New World (Workin’ Label). Nel 2024, per la stessa etichetta, ha pubblicato il singolo Yeré Sagò, con la partecipazione della cantante maliana Mamou` Rasta Fane´. Dal 1989 insegna batteria e percussioni presso l’istituto Musicale Città di Rivoli Giorgio Balmas, gestisce da numerosi anni il proprio studio di registrazione a Torino (Clarity Recording) dove ha registrato il suo secondo album Histoire D’un Enfant.
Discografia essenziale:
3 Kinds of one – PMP Penna Mari Petracca trio, Map Linearecord, 1992;
Another spring – Penna Petracca duo, ed Roomore, 1995;
Walkabout – Walkabout, ed. Panastudio record, 1998;
Nel vento – Joint venture trio, ed. l’Èubage, 2002;
Out of the night – Roberta Lucio & Keynote, ed. ÈrrelleL’Eubage, 2014;
A new world, ed. Worki’n Label, 2022;
Yere´ Sago` (singolo), ed. Workin’ Label, 2024.
Histoire D’un Enfant: canzoni e testi
Histoire D’un Enfant
Il brano descrive la storia di un bambino alla scoperta della vita, della sua grande sensibilità e della sua crescita grazie all'uso del linguaggio musicale, dopo aver trovato per caso un tamburo. La grande amicizia con il suo cane, regalatogli dal padre, lo aiuterà a sentirsi meno solo; grazie alla musica imparerà ad esprimersi e diventerà un adulto. Il brano è cantato in lingua maliana da Rasta Mamoù Fané, che ha tradotto il testo. Si tratta di una storia tipicamente africana e, benché sia un pochino autobiografica, vuole essere il proseguimento di una via aperta verso il mondo africano.
Elephant's Journey
L'idea nasce dalla forte attrazione per la musica indiana, dopo aver ascoltato molto e cercato di comprenderne il linguaggio. È la scoperta di nuovi mondi, di nuovi linguaggi, immaginando il viaggio di un animale saggio: l'elefante, capace di oltrepassare ostacoli con determinazione e saggezza.
Annette
Il brano è dedicato alla mia cara amica Annette.
Groove Therapy
Un brano carico di groove ispirato alla musica jazz-fusion degli anni ’90.
Close Your Eyes
Un brano scritto pensando all’aiuto verso un amico in un momento di difficoltà, cercando di infondere positività attraverso un messaggio di ottimismo e serenità.
Un altro viaggio
Lunghi viaggi per raggiungere i luoghi dei concerti, tanta stanchezza ma tanta gioia e tante emozioni vissute. Gli anni passati insieme ai miei amici viaggiando su furgoni e macchine scassate, la sensazione di andare a dormire felici dopo aver suonato bene.
Carla
Un brano dedicato ad una persona speciale: Carla.
Nothing Will Ever Be The Same
In viaggio verso l’incontro di vecchi amici, ora ritrovare amici lontani nel tempo diventa reale, rivedersi dopo tanti anni, con un po’ di nostalgia.
Close Your Eyes (Bambara)
Ka ni taa in dusunfɛ ne yi dɛli nin ko min kɛra in la no ɲɛnfon ɲɛna. kanan son kanto ki sigi kelenna miri la.
In ɲɛjɔn ɲɛna ne yi deli in ɲɛ jɔn ɲɛna in ka kuman n’o de bɛ in dunsu da.Close your eyes, I am getting near you
Take my hands and let’s go dancing
Change your life, enjoy the flowers
Don’t forget to smile at each otherKani in yɛrɛ fanga ɲɛninye. In bɛ bin don in tɛ sinin ko dɔn.
Ne dun ba dɔn ne dun diminan fɔn ne ka kunman dɔ fɔn min bɛ se ka in dunsu da in ka in dunsu daClose your eyes, I am getting near you
Take my hands and let’s go dancing
Change your life, enjoy the flowers
Don’t forget to smile at each otherAn dɔn bɛ ka mun fɔ in ye a bɛ bɔla um dunsu de la
Close your eyes, I am getting near you
Take my hands and let’s go dancing
Change your life, enjoy the flowers
Don’t forget to smile at each other
Close Your Eyes (Italiano)
Per favore, non arrabbiarti,
Dimmi cosa ti è successo,
Smettila di isolarti e di pensare,
Per favore, guardami negli occhi. Guardami negli occhi e parla, ti calmerà il cuore.Close your eyes, I am getting near you
Take my hands and let’s go dancing
Change your life, enjoy the flowers
Don’t forget to smile at each otherNon ucciderti per una cosa così piccola,
Nessuno sa cosa riserva il domani,
Non posso lasciarti in silenzio senza fare qualcosa per consolarti.
Sappi che quello che ti sto dicendo viene dal profondo del mio cuore.Close your eyes, I am getting near you
Take my hands and let’s go dancing
Change your life, enjoy the flowers
Don’t forget to smile at each other
Histoire D'un Enfant (Bambara)
Ni tunye dɛmisɛni dɔye atunba akelena atunbɛ min kɔnɔla kolu kaɲan ngaɲɛ fɔɲan kunteyi fɔlimimana adusuminɛ atunbɛ
caman babifara aka dɔnkilida nekekan dondɔla
a fahkɛ ye wulu dɔ sankadama odebafamu nika a kɔlɔsi
dodɔ dekɛrala aye jemenidɔ sɔrɔ atunbɛ min fɔla tumabɛ
odela ayadon kabise ka kuma nin cokolaDɛmisɛni ni kɛra cɛye ayekanu sidon aye manaduma dɔbɔ a ka wuluni ka wiluni mintaɲana
min yato kelena mirila min yato kelena hamina kanabɔ kelena mirila kadonkili ka kumadaye
ka fɔliduma ka mirinaye
ka jeme duma ka atamaseye
dɛmisɛni tɛkɛ koko ɲuma debi makɔrɔba dɛkɛ noniDɛmisɛni ka dusukasi bana atunta kelena atuntɛ
afah na ka wuluni tunbɛ ahakilila tumabɛ odela ayafamuya
koni jɔnimasa kobɛ juru bila dɛmisɛni nikɛra cɛye
aye kanu don kafamu
aka wuluni taɲaneye aye dunuya tikɛ famu aya famuya miye kanuye
okɛra tumami akɛra mɔkɔ baye
Histoire D’un Enfant (Italiano)
C'era un bambino, un bambino molto solo. C'erano così tante cose dentro di lui, ma non riusciva a parlarne; le parole non gli venivano.
Più forte era la musica nel suo cuore, più forte era il suo desiderio di cantare.
Un giorno, suo padre gli comprò un cane, e lui fu l'unico che lo capiva e gli stava accanto. Un giorno, trovò un tamburo. Iniziò a suonare e cantare, e capì che poteva parlare in quel modo.Il bambino crebbe e divenne un uomo e imparò ad amare e a conoscere persone. Lesse storie e scrisse una canzone per il suo cane.
Quando il suo cane morì, la canzone divenne le sue parole, la musica i suoi pensieri, il tamburo i suoi piedi su cui camminare.Il bambino non soffriva più di solitudine suo padre e il suo cane vivevano dentro di lui.
Si era fatto un uomo e davanti all'albero della vita non era più solo.
Il ragazzo divenne un uomo e imparò ad amare. Quando il suo cane morì, imparò ad amare, e quando l'albero della vita crebbe lui divenne grande.















