È stato organizzato un talk di anteprima per EUPW-Europa Project Week 2026, un progetto che vuole rivoluzionare la comunicazione dei progetti europei. Di fronte al modo inadeguato con cui i cittadini europei sono messi al corrente della grande quantità e varietà di progetti in atto, a Vito Cellamaro, Master in Lab Europrogettazione, è venuto in mente di riunire ideatori e fruitori di progetti in itinere o già realizzati sotto l’egida dell’Europa, cui invitare per una settimana di scambi di notizie tutti loro, ma anche i giovani, i cittadini, le università, le associazioni e le imprese.
Questo allo scopo di informare su ciò che l’Europa porta avanti, e insieme per dare consigli a chi vuole intraprendere un percorso di presentazione di un argomento da finanziare o rispondere a un bando lanciato dall’Europa stessa.
Talk di anteprima
Si è tenuto giovedì 21 maggio 2026 al Palazzo degli Affari con il nome “Road to EUPW2026 - Comunicare con i progetti europei”. Questo incontro nasce come tappa di avvicinamento alla manifestazione principale, che si svolgerà alla Fortezza da Basso e sarà un Expo-Forum nazionale, articolato in aree tematiche, talk, workshop, momenti di networking, presentazioni di progetti e percorsi di formazione specialistica.
Invitati
Sono stati invitati alla Road, fra gli altri, Tamara Ermini, vicepresidente di Firenze Fiera, Carlo Corazza e Claudio Casini, rappresentanti del Parlamento europeo in Italia, Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana e Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere del Comune di Firenze in rappresentanza delle Istituzioni. La Vicepresidente Ermini, in particolare, si è mostrata entusiasta dell’attuazione di questo progetto, cui si era già pensato, senza riuscire ad attuarlo, molti anni addietro. Ricorda anche che, nel 1860, Carlo Cattaneo già pensava all’attuazione degli Stati Uniti d’Europa!
Erano invitati anche Manuela Marsano, che si occupa di cittadinanza europea; Rocco De Franchi, Regione Puglia, che sottolinea tutta l’importanza per la Puglia dei fondi europei, dei quali non hanno mai restituito nulla, riuscendo a spenderli fruttuosamente nei tempi stabiliti. Sono state messe in atto soprattutto politiche di coesione.
Interventi
Sono intervenuti con le loro esperienze:
Serena Governali, che cura il portale di formazione Magister a Barcellona. Produce analisi di mercato allo scopo di classificare i centri universitari.
Ani Baboomian, Managing Director Impact Hub Firenze. Lavora alla gestione dei progetti europei. Ci informa che in Toscana i soggetti coinvolti agiscono concretamente, occupandosi, ad esempio, di agricoltura sociale.
Edoardo Raimondo, collega di Ani operante a Torino. Si occupa di creare imprese nella città per i 110.000 studenti che vi si trovano. A tale scopo, grazie a bandi europei è nata Argotec, cultura d’impresa. “È anche uno strumento efficace per aiutare a fare cose che da soli non si possono fare”, afferma Edoardo.
Alessandro Carbone, Project Manager Agora Director, spiega che il Project Manager deve scrivere ed implementare un progetto. PM Agora è stato creato nel 2024 per condividere le sfide di questa professione, scambiarsi esperienze e trovare insieme un miglior modo di lavorare. Programmata dal 7 al 9 ottobre 26 a Verona, sarà invece postposta alla tre giorni fiorentina. Si parlerà dell’AI nell’implementazione e nella formazione dei junior PM da parte dei senior. Si parlerà del nuovo settennato europeo in arrivo, di nuovi programmi e di benessere.
Antonio De Chiara, esperto di europolitiche, organizza vari panel per la Project Week Europea. Il primo panel è dedicato ad Altiero Spinelli, il secondo a Jean Monnet, fervente sostenitore dell'integrazione europea, ideatore del Piano Schuman per unire la produzione nazionale francese e tedesca di carbone e acciaio. Poi si parlerà di Jacques Delors, politico ed economista francese, noto europeista. Un ultimo panel sarà dedicato ad altre figure europee, attraverso le quali far conoscere la cultura economica europea.
La regione Puglia
La regione Puglia è stata la grande protagonista di questa anteprima. A cominciare dal direttore di Eu Pw, Vito Cellamaro, cittadino di quella regione. Lo sono anche Rocco De Franchi e Annalisa Fauzzi che con lui si occupano di politiche di coesione. Infine è pugliese pure Manuela Marsano, responsabile del Punto di contatto nazionale del programma europeo CERV (Cittadinanza, uguaglianza, diritti e valori).
Tipologie di programmi finanziati dalla EU
A titolo di esempio si riportano gli argomenti di tre programmi finanziati dall'UE. C’è la volontà di far esprimere anche i cittadini europei su argomenti che li riguardano. Il problema è, come ha ben compreso Vito Cellamaro, di comunicare l’evento!
Ambiente: si conclude tramite webinar il 7 luglio 2026. Un processo di consultazione pubblica, iniziato nel 2025, per discutere i commenti ricevuti sulla bozza dei termini e condizioni per la prossima asta di energia termica industriale del Fondo per l'innovazione del 2026 (IF26 Heat Auction).
Evento sociale dal 27 al 28 maggio 2026 a Helsinki. Finlandia. Per assicurare posti di lavoro sani e sicuri. Nell'arco di due giorni, esperti provenienti da tutta Europa si riuniscono per esplorare come la standardizzazione, i test e la certificazione dovrebbero rispondere dal punto di vista della salute e sicurezza sul lavoro secondo OSHA ( Agenzia per l’Occupazione in Sicurezza e Salute). Si discute anche del modo di usare in sicurezza le tecnologie digitali sul posto di lavoro.
Si terrà un seminario di economia dalle 9 del 24 settembre 2026 alle 12.45 del 25 settembre, all’Autoridade da Concorrência, Av. José Malhoa, 17, Lisbona, Portogallo. Questo seminario fa parte di una serie di corsi di formazione avanzata di ERA sul diritto della concorrenza nell'UE. Si propone di fornire una panoramica completa e dettagliata dello svolgimento delle ispezioni a sorpresa (dawn raid) da parte della Commissione europea e delle autorità nazionali garanti della concorrenza, alla luce della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, della giurisprudenza della sua Corte di giustizia e della Corte europea dei diritti dell'uomo.















