Victoria Miro è lieta di presentare Egg, una mostra di nuovi dipinti di Flora Yukhnovich concepiti in dialogo con un intervento murale site-specific.
La genesi di questa mostra risiede nel racconto – miti, leggende e fiabe – con un’attenzione particolare alle storie che descrivono l’origine del mondo e concepimenti fantastici, e soprattutto ai modi in cui tali narrazioni si trasformano nel tempo. Yukhnovich è attratta dalle ideologie che sottendono i racconti della creazione e da come, spesso, essi tentino di spiegare i misteri della vita senza riuscire a rendere conto della realtà, ben più complessa e imprevedibile, dell’esperienza vissuta. Per l’artista, questa tensione tra concetto ed esistenza trova un riscontro significativo nella pittura: qui, la fisicità del gesto pittorico può racchiudere contraddizioni e incertezze, risultando di volta in volta fragile o profonda, e sfuggendo a qualsiasi interpretazione univoca.
Così come i racconti archetipici stabiliscono strutture narrative durature – le cui dinamiche e i cui motivi ricorrenti cambiano a seconda del contesto e dell’epoca in cui sono riproposti – anche i dipinti condividono una serie di forme nascenti che, ritmicamente, come in un canone musicale, cambiano registro da un’opera all’altra.
I dipinti sono a loro volta messi in relazione tra loro dalla parete su cui sono installati, attivata e resa parte dell’opera grazie a un intervento murale site-specific; Venezia stessa, intravista attraverso la finestra della galleria, offre un ulteriore fondale e costituisce una scenografia poetica per la riflessione su flusso e mutamento, circolazione e rigenerazione.
















