L'artista di Rio de Janeiro porta nello spazio centrale di Pina Luz, l'Ottagono, la sua interpretazione del corpo femminile e del mare; La madre contempla il mare, un'enorme installazione costruita con decine di strisce di tappeti multicolori.
Creata appositamente per lo spazio espositivo, Salgado costruisce due grandi strutture utilizzando oltre 3.500 metri quadrati di tessuti prevalentemente rossi e blu. L'installazione è l'opera più grande della sua carriera e rivela apertamente il suo rapporto con la psicoanalisi, un tema che ha nutrito il suo lavoro per molti decenni.
L'opera rivisita una serie di elementi presenti nella sua ricerca a partire dagli anni Ottanta, come l'arredo domestico e il paesaggio, la casa e il mare, che si contrappongono e si completano a vicenda.












![Colectivo Acciones de Arte, No+ [Não mais] [No more] (detail), 1983. Courtesy of MASP](/attachments/9b5e15c1c6ff59f1c8272376342c34a6f13efb4a/store/fill/330/330/0fcbe6a1da1016b4e092bd89473b45f8f01cb2d5d8ed180582c9b452d1b0/Colectivo-Acciones-de-Arte-No-plus-Nao-mais-No-more-detail-1983-Courtesy-of-MASP.jpg)



