La mostra personale dell'artista presso l'edificio Pina Contemporânea nasce dallo sviluppo della sua ricerca, che intreccia fotografia, archivio e memoria.
La mostra utilizza la fotografia come mezzo e campo di indagine ampliato, collegando i recenti saggi visivi di Yura a un solido corpus di opere documentarie ereditate da lei, che le permette di sviluppare ricerche su memoria, autobiografia e cultura visiva.
Partendo dal presupposto che la fotografia nasca dalla pluralità, la mostra è strutturata attorno a due saggi di Yura. In essi, il corpo dell'artista viene presentato come punto d'incontro tra i suoi due nuclei familiari. Da questi, Alice Yura esplora temi quali l'ascendenza, l'immigrazione e i ruoli di genere.
Un atto fotografico si estende anche a uno spazio interattivo: uno studio fotografico, allestito al centro dello spazio espositivo, invita il pubblico a posare e a realizzare immagini. Durante il primo mese di esposizione, Alice Yura conduce una serie di workshop gratuiti.















![Various artists, As formas do tempo [The forms of time], exhibition view. Courtesy of Galeria Nara Roesler](/attachments/639f93a1d7d1675cbde1d1d8e301417a4894a896/store/fill/330/330/7b74048c7d672cd72a4a9d09907e69472e7c04b9fc4b572cbe596f6ee39c/Various-artists-As-formas-do-tempo-The-forms-of-time-exhibition-view-Courtesy-of-Galeria-Nara.jpg)
