La mostra personale dell'artista presso l'edificio Pina Contemporânea nasce dallo sviluppo della sua ricerca, che intreccia fotografia, archivio e memoria.
La mostra utilizza la fotografia come mezzo e campo di indagine ampliato, collegando i recenti saggi visivi di Yura a un solido corpus di opere documentarie ereditate da lei, che le permette di sviluppare ricerche su memoria, autobiografia e cultura visiva.
Partendo dal presupposto che la fotografia nasca dalla pluralità, la mostra è strutturata attorno a due saggi di Yura. In essi, il corpo dell'artista viene presentato come punto d'incontro tra i suoi due nuclei familiari. Da questi, Alice Yura esplora temi quali l'ascendenza, l'immigrazione e i ruoli di genere.
Un atto fotografico si estende anche a uno spazio interattivo: uno studio fotografico, allestito al centro dello spazio espositivo, invita il pubblico a posare e a realizzare immagini. Durante il primo mese di esposizione, Alice Yura conduce una serie di workshop gratuiti.









![Various artists, Histórias latino-americanas [Latin american histories], exhibition view. Courtesy of MASP](/attachments/2ec1b7615df2d9b9c3f211de14c70faefd850aea/store/fill/330/330/8481e63599516249cba60f15e188644bb76fc1eec25547e2c4b88b8f1c92/Various-artists-Historias-latino-americanas-Latin-american-histories-exhibition-view-Courtesy-of.jpg)






