Buoni propositi:
ama l’imperfetto prossimo tuo
con l’imperfetto tuo cuore.(C.M. Schulz, Charlie Brown)
All’inizio di un nuovo anno, generalmente, tutti si concentrano su quello che vogliono che entri nella loro vita, esprimendo buoni propositi. Alcuni hanno riflettuto su quanto è accaduto durante l’anno precedente, tirato le somme, formulato progetti e proponimenti che hanno perfino messo per iscritto, salvo poi scordarsi tutto.
Dopo un paio di mesi, tutto è dimenticato, sepolto sotto un cumulo di incombenze quotidiane. Ci facciamo fagocitare, come ogni anno, dalla frenesia della vita di ogni giorno. Arrivati a questo punto dell’anno, la domanda d’obbligo è: “è veramente possibile cambiare le cose in meglio, in modo duraturo?” “Cosa fare quando i buoni propositi non funzionano?”.
Una vita meno complicata e piena di benessere non si può costruire in un giorno: si crea con una scelta alla volta, con calma, determinazione e gentilezza verso se stessi. Migliorare la propria quotidianità non è una gara di velocità dove vince chi arriva primo al traguardo. Al contrario, l’arte del cambiamento si può paragonare ad una camminata lunga, a passo lento e determinato, che permette di superare gli ostacoli, facendo attenzione ai dettagli ed essere consapevole dei traguardi ottenuti.
1. Impara a sottrarre: vietato aggiungere
Si tende sempre a voler aggiungere qualcosa alle nostre vite per poterle migliorare. Allo stesso modo vogliamo abbellire la casa con nuovi oggetti o rendere le giornate più glamour o divertenti riempiendo l’agenda di incontri ed eventi, confidando in una maggiore felicità e appagamento. In realtà si aumenta la frenesia delle nostre giornate: la soluzione è di segno opposto.
Lascia andare tutto ciò che è di troppo, che ostacola la possibilità di vivere una vita semplice. Parti dallo spazio intorno a te e passa in rassegna gli oggetti che puoi lasciare andare. Dopo aver riorganizzato armadi e cassetti ed eliminato le cose che non usi più, concentrati sull’agenda. Cerca di capire cosa ti piace veramente fare e separa queste attività da ciò che puoi facilmente eliminare perché di scarso interesse. Eviterai di sprecare il tuo tempo in attività poco gratificanti. Ci vuole un pizzico di coraggio, questo è certo, ma è una cosa fattibile! Bisogna provarci!
2. Individua i veri "perché"
Maggiore semplicità non significa vivere in modo monastico o punitivo: significa apprezzare ciò che ti dà gioia. Rifletti sui tuoi perché: perché lo faccio? Mi rende più felice? Perché lo tengo? A cosa mi serve? Potrai vivere una quotidianità con meno impegni inutili, meno oggetti ma più ricca di serenità, leggerezza e buone relazioni.
Siediti con una tazza di tisana o cioccolata calda in cucina o in salotto. Goditi il tempo libero che hai ricavato, cancellando gli sprechi di tempo o limitando l’uso del cellulare. Percepisci il sollievo che arriva da una casa ordinata e tranquilla, semplicemente aprendo un cassetto in ordine o l’armadio ben organizzato. Percepire il cambiamento dentro di te è la chiave per prevenire le ricadute nelle vecchie abitudini. Quando comprendi perché semplicità e benessere sono importanti, diventerà per te più facile realizzarli e proteggerli.
3. Abbraccia le tue vere intenzioni
I “buoni propositi” vengono disattesi e presto dimenticati perché sono percepiti, anche a livello inconscio, come una modalità per mettere pressione a sé stessi. Così accade che una parte di te vuole ardentemente perdere i chili di troppo, avere una casa sgombra e ordinata mentre l’altra parte vuole rimanere esattamente come è adesso, peso e oggetti superflui inclusi.
Abbandonato il desiderio di vivere la vita eccezionale da esibire e la smania di perfezionismo, chiarisci le tue intenzioni in modo semplice, esprimendo il tuo sentire con frasi del tipo:
“voglio fare semplicemente più attenzione a ciò che mangio, ogni giorno per tutto il prossimo mese”;
“voglio essere più attento e consapevole di ciò che compro e che porto a casa per le prossime tre settimane”;
“voglio ricavarmi del tempo tranquillo senza cellulare”.
Al termine di tre settimane o un mese, osserva se sei riuscito a concentrarti su quello che senti veramente e a introdurre gli aggiustamenti necessari. Si tratta di un passo verso la vita più adatta a te e più coerente con il tuo sentire.
4. Semplifica le cose che fai
Impegnati a semplificare le cose e a osservare come impieghi il tempo. Modifica le tue routine in modo da renderle più piacevoli e meno impegnative. (Ad esempio: svuota la lavastoviglie la mattina mentre aspetti il caffè sul fuoco; fallo come una piccola meditazione, un momento tutto tuo, con una musica che ami in sottofondo). È una cosa piccola ma ti consente di ritagliarti del tempo di qualità.
5. Abbraccia l’imperfezione nella tua vita
Inseguire una versione ideale della propria vita è irrealistico e poco produttivo:
Nota cosa funziona veramente.
Adatta ciò che ancora non funziona.
Modifica i tuoi impegni in base alle mutate esigenze: la tua casa e la tua agenda devono evolversi con la tua vita.
Sostituisci la pressione con la compassione: sarà il primo passo per comprendere te stesso e gli altri. Impara ad accogliere la semplicità imperfetta nella tua casa così come è oggi e nella tua vita. Ci saranno sempre periodi di disordine e momenti di trasformazione e sarà necessario apportare continui aggiustamenti.
Non si tratta di un fallimento!
Si tratta – semplicemente – della vita.
Le grandi anime hanno la volontà,
le deboli non hanno che dei propositi.(Proverbio cinese)














