Quando parliamo di liquori e digestivi un nome su tutti spicca, il Limoncello. Liquore dal colore giallo intenso dato dalla scorza del suo ingrediente principale ovvero i limoni e precisamente quelli della costiera amalfitana e sorrentina, rappresenta il tipico digestivo dopo pasto che piace a tantissimi per la sua dolcezza e nota estremamente profumata di agrume.

Le origini del Liquore sono incerte e avvolte da leggende, ma si pensa sia nato fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento nella zona Costiera Amalfitana, in particolare a Sorrento, Amalfi e Capri.

La leggenda monastica narra che sia nato per idea dei monaci della zona Costiera. I monaci sembra preparassero un liquore simile al limoncello già nel secolo XVII per scaldarsi durante l’inverno.

La leggenda popolare attribuisce l’invenzione alle famiglie di contadini e pescatori che usavano i limoni locali per realizzare un liquore ad uso domestico.

Un’altra leggenda sulle sue origini narra che sia nato in una locanda a Capri, dove la proprietaria, Maria Antonia Farace, offriva ai suoi ospiti un Liquore fatto da lei con i limoni del suo giardino. Infatti suo nipote Massimo Canale brevettò il Marchio Limoncello a capri nel 1988. Ciò comunque non può attribuire origine certa alla signora Maria ma solo l’intuito imprenditoriale del nipote su un prodotto dall’enorme successo mondiale.

Studiosi affermano invece che elisir e bevande digestive a base di limone fossero già in uso in epoca romana.

Nonostante le origini così incerte e discusse è certo che il limoncello abbia conosciuto il grande successo nei primi del Novecento, grazie alla produzione artigianale e alla diffusione nella Costiera amalfitana.

Insomma anche se non possiamo risalire alle origini del Limoncello possiamo di sicuro affermare che sia un liquore apprezzatissimo ed ormai largamente diffuso.

Ma in effetti da cosa è composto il limoncello?

Si tratta di un infuso di scorza di limoni maturi della Costiera infusa in alcol etilico, di solito quello a 90° a cui viene miscelato uno sciroppo si acqua e zucchero che abbiamo fatto precedentemente bollire e raffreddare.

Non esiste una ricetta unica, originale che sia quella e basta la vera ricetta del Limoncello ma varia da produttore a produttore. Se vogliamo essere precisi varia da persona a persona, ognuno afferma di avere la ricetta migliore di Limoncello.

Chi lo preferisce di un colore giallo intenso e chi di un colore giallo paglierino. Altri lo vogliono più dolce mentre c’è chi lo preferisce meno dolce con una nota di agrume più spiccata. Altri ancora preferiscono un Limoncello più denso rispetto chi lo preferisce più fluido.

Insomma di ricette ce ne sono per tutti i gusti ma su una cosa tutti sono d’accordo: i limoni devono essere della Costiera, maturi al punto giusto da avere la scorza carica di oli essenziali che daranno il sapore e di colore giallo intenso che conferirà il tipico colore oro al nostro liquore.

Non c’è famiglia che orgogliosamente fa assaggiare ai propri ospiti la sua ricetta di Limoncello, ricetta che tende a tenere custodita con cura perché, secondo loro, è la migliore.

Io non sono da meno e voglio proporre la mia ricetta di<limoncello che trovo ottima in base al mio personale gusto, ricetta tramandata da mia nonna ma che con grande soddisfazione voglio proporre a voi tutti.

Le cose belle vanno condivise secondo il mio modesto parere e dopo aver sperimentato questa ricetta potrete aggiustarla in base al vostro gusto e renderla unica, renderla la vostra ricetta segreta di Limoncello.

Limoncello fatto in casa:

  • 500 ml di alcol etilico a 90 per uso alimentare (lo trovate nei grandi supermercati o nei negozi di liquori);
  • 400 gr di zucchero;
  • 450 gr di acqua;
  • 6 Limoni freschi, puliti di misura media, maturi e di colore giallo oro.

Preparazione:

  1. In un contenitore a chiusura ermetica inserite le scorze di limone prive della parte gialla e versatevi sopra l’alcol.

  2. Chiudete il contenitore e lasciatelo al buio in un luogo fresco per almeno 8/10 giorni.

  3. Trascorsi i giorni filtrate il liquido che avrà un colore giallo carico e tenete da parte.

  4. In una pentola versate acqua e zucchero, mescolate fino allo scioglimento dello zucchero e portate a bollore su fiamma media.

  5. Da quando parte il bollore fate cuocere per 15 minuti.

  6. È importante rispettare i tempi per ottenere uno sciroppo dalla giusta concentrazione.

  7. Lasciate raffreddare lo sciroppo.

  8. In una ciotola pulita miscelate lo sciroppo e l’alcol aromatizzato.

  9. Mescolate con cura e versate nelle bottiglie pulite e asciutte.

  10. Fate raffreddare in frigo il composto, meglio ancora nel congelatore e gustatevi il vostro Limoncello.

Certo dopo averlo fatto vi chiederete cosa fare dei limoni privi di buccia, ed ecco dei suggerimenti:

  • spremete i limoni, versate il succo negli stampi per cubetti di ghiaccio e congelate. Avrete succo di limone fresco da utilizzare a piacimento. Massimo un mese si conservano.

  • Preparate una limonata fresca con succo di limone filtrato a cui aggiungerete acqua fredda e zucchero a piacimento. Ponete la bevanda in frigo e gustatela come bevanda dissetante.

  • Fate coincidere la preparazione del limoncello con una bella grigliata di carne o pesce che condirete con olio sale e tanto succo di limone fresco.

Spero che questa ricetta vi abbia incuriosito e incoraggiato nel preparare un Liquore che potrete utilizzare anche per cocktail e deliziosi dessert