Ecco una presentazione delle varie sezioni in cui si articolerà il Festival, che quest’anno si svolge fra il 5 e il 15 agosto.
La sezione Pardi di Domani riflette una delle missioni del Locarno Film Festival: favorire il dialogo tra generazioni e tradizioni cinematografiche, sostenendo i cineasti che contribuiranno a definire il futuro del linguaggio cinematografico. La selezione di quest’anno presenta 40 titoli in anteprima mondiale, provenienti da 29 paesi. Distribuiti in tre sezioni competitive, Concorso Internazionale, Concorso Nazionale e Concorso Corti d’Autore, offrono al pubblico una prospettiva sulle vie inesplorate che il cinema di domani potrebbe percorrere.
Eddie Bertozzi, responsabile del comitato di selezione Pardi di Domani, afferma: “La guerra dei mondi in una selezione di 40 titoli indomiti che riflettono tanto sui conflitti pubblici che sconvolgono il nostro presente, quanto sulle battaglie private che definiscono la nostra umanità. Al centro, sempre, la scommessa del cinema: la sua necessità di reinventarsi, la nostra fede nella potenza dell'immagine."
Open doors sostiene i registi provenienti da regioni e paesi sottorappresentati e in cui il cinema come forma di espressione è a rischio. La sezione Open doors screenings si focalizza sulle cinematografie del continente africano. Delphine Jeanneret e Ibee Ndaw, programmatrici di Open doors screenings, dichiarano: “La rassegna Open doors screenings riunisce 13 film provenienti da 12 paesi africani, che riflettono una ricca diversità di lingue, credenze e immaginari. La selezione intreccia fiction, documentari e opere ibride in una costellazione di prospettive. È un invito a immergersi in questi film come se fossero spazi aperti: luoghi di ascolto, di scambio e di incontro.”
La retrospettiva di Locarno79 si intitola : Red & black - La sinistra hollywoodiana e la lista nera. Una chiara alluione all’era maccartista.
Concorso Internazionale: In gara per il Pardo d’Oro ci sono 23 film, tutti in prima mondiale. Tra questi troviamo O jacaré di Basil Da Cunha, Nowhere to lay my eyes del regista sudcoreano Hong Sang-soo, e le produzioni italiane Ketticè di Giovanni Tortorici e Alberi erranti di Salvatore Mereu.
Piazza Grande: È il cuore pulsante del festival, dove vengono presentate le anteprime più attese. Tra i titoli di spicco figurano Armony di Dario Albertini (con Valerio Mastandrea e Asia Argento) e Il cileno di Sergio Castro San Martín.
Un succinto commento del direttore artistico Giona A. Nazzaro sulla selezione ufficiale completa della 79esima edizione: la selezione di quest’anno è “avventurosa e ricca di sorprese”, sottolineando come i film scelti affrontino le sfide del presente senza rinunciare al piacere del racconto e dell’intrattenimento.
Sono in tutto 233 film, tra cui 151 lungometraggi e 103 anteprime mondiali. Un'ampia selezione di opere indipendenti, grandi nomi internazionali e retrospettive. L’Italia è rappresentata da film sia in Piazza grande sia nel concorso Internazionale e pure da un Fuori Concorso ‘Marco Bellocchio-La porta della realtà’, il documentario diretto da Fabio Lovino e dedicato a uno dei più grandi maestri del cinema italiano. L'edizione di quest'anno del Festival rende omaggio anche ai registi Roger Corman e Isao Takahata.
A Isabella Rosellini l’Excellence Award del Locarno Film Festival 79. Lo riceve la serata inaugurale del Festival, il 5 Agosto. Ciò che caratterizza la grande attrice, che ha lavorato per registi di talento, quali Robert Zemeckis, David O. Russell, Taylor Hackford, Marjane Satrapi, Guy Maddin, Paolo e Vittorio Taviani, e David Lynch, è la sua capacità di comprendere ogni volta ciò che ciascuno intendeva farle esprimere, pur nella grande differenza fra l’uno e l’altro di questi autori. La sua è una travolgente presenza scenica. A questo si aggiunge la sua grande conoscenza del mondo animale, con cui diletterà gli spettatori. Titolare di un master in Comportamento animale e Conservazione all’Hunter College di New York, infatti Isabella parteciperà a una conversazione aperta al pubblico con un programma di proiezioni che include la web serie Green porno (2008-9), in cui ha interpretato in costume i rituali di accoppiamento degli animali con una vena comica irresistibile, e i cortometraggi My dad is 100 years old (Guy Maddin, 2005), Seduce me (2010), Mammas (2013), Darwin, what? E Darwin, What? What? (co-diretto con Paul David Magid, entrambi 2020), oltre a un estratto da Animals distract me (2011).
Così la descrive Giona A. Nazzaro: “Isabella Rossellini è una vera leggenda del cinema contemporaneo. È un talento unico che ha sempre abbracciato senza timore il brivido del rischio artistico, della reinvenzione e della trasformazione creativa. Anticonformista in modo giocoso, costantemente brillante nelle sue scelte e nelle sue interpretazioni, Rossellini ha reso l’imprevedibilità una delle sue cifre artistiche. Il Locarno Film Festival è onorato di darle il benvenuto e di conferirle l’Excellence Award. Interprete impareggiabile e dalla spiccata auto-ironia, ha lasciato un segno indelebile nel cinema contemporaneo grazie al suo talento senza limiti e alla sua profonda umanità”.
Oltre ad Isabella Rossellini il festival renderà omaggio a diverse leggende del cinema attraverso premi e riconoscimenti:
Darren Aronofsky: Pardo d’Onore.
Virginie Efira: Leopard Club Award.
Asia Argento: Life Achievement Award.
Rick Baker: Vision Award.
















