La mostra Modigliani sottopelle. Quattro capolavori presenta l’opera Nu couché di Amedeo Modigliani, parte della Collezione Permanente della Pinacoteca Agnelli, in dialogo con altri tre grandi capolavori dell’artista, in prestito dal Centre Pompidou di Parigi e dalla Staatsgalerie di Stoccarda, per offrire nuove chiavi di lettura e una comprensione più articolata della sua pratica pittorica.
Da giovedì 30 aprile a domenica 13 settembre 2026, il progetto espositivo prende origine da avanzate indagini scientifiche che hanno analizzato la trama e l’ordito delle tele, ricostruendo l’origine dei rotoli di tessuto impiegati dall’artista e introducendo un nuovo e prezioso strumento per la datazione delle opere. La mostra, ospitata nello spazio dello Scrigno nell’ambito del progetto Beyond the collection, è a cura di Pietro Rigolo e Beatrice Zanelli.
Attraverso questo approccio, il percorso espositivo supera una lettura esclusivamente storico-cronologica e propone uno sguardo più approfondito sul processo creativo di Modigliani e sulla materialità della sua pittura. Le analisi scientifiche diventano così uno strumento per rileggere le opere e mettere in luce connessioni finora invisibili, restituendo una comprensione più precisa del lavoro dell’artista e del contesto in cui le tele sono state realizzate.
L’incontro tra ricerca storico-artistica e indagine tecnica offre ai visitatori l’opportunità di osservare l’opera di Modigliani da una prospettiva inedita, in cui l’aspetto visivo si intreccia con quello conoscitivo. Riunendo questi quattro dipinti, la mostra costruisce un dialogo che evidenzia la complessità della sua pratica pittorica e apre nuove riflessioni sul rapporto tra tempo, materia e costruzione dell’immagine.
















