Questo articolo vuole essere un omaggio alla bellezza e alla potenza insite nella natura, all’importanza che questa assume nel buon andamento delle cose e nella salute fisica e psichica delle persone.
In particolare mi concentrerò su tutti quegli elementi che fanno sì che il mondo della natura giochi un ruolo essenziale nella vita psichica dell'uomo.
Partiamo da una premessa: la nostra mente funziona in risonanza con la natura. Gran parte degli elementi della nostra psiche si regolano e si muovono in una relazione “a doppia mandata” con gli elementi naturali che ci circondano.
Nel lavoro di psicoterapia emerge con chiarezza come una persona, opportunamente consapevole del percorso che sta facendo, tragga il massimo beneficio se inserita in un ambiente naturale, in una casa che sia a contatto con la natura, o comunque conduca uno stile di vita che la pone, in maniera regolare e sistematica, a contatto con il verde degli alberi, un prato, un giardino pubblico, un percorso di camminata nel verde.
I ritmi che la natura ci presenta, ci fa osservare, ci fa vivere costituiscono un bagaglio di acquisizioni importantissimo, in quanto forieri di equilibrio e di armonia. Infatti, là dove noi seguiamo – per quanto possibile e nella misura che sia compatibile con le necessità attuali – i ritmi stessi che ha la natura, notiamo in un tempo relativamente breve che il benessere psicofisico aumenta. In particolare, dal punto di vista psicologico, possiamo osservare una maggiore calma, serenità, un migliore livello di lucidità nei ragionamenti, una maggiore tolleranza delle situazioni potenzialmente stressanti, proprio quelle situazioni che prima ci sembravano ostacoli insormontabili.
Esiste poi un altro fattore, collegato alla natura ed alla vicinanza con essa, che agisce in maniera estremamente potente sulla psiche. Mi riferisco ai colori. I colori sono strettamente collegati alle emozioni, agiscono potentemente sul tono dell’umore e contribuiscono alla regolazione psicoemotiva dell’individuo.
Nello specifico, i colori della natura sono un elemento fondamentale nella regolazione dell’equilibrio della persona, stimolando e favorendo un benessere generale e migliorando in particolare il rilassamento ed il sonno.
I suoni della natura, in particolare i suoni del bosco, del vento, dell’acqua, costituiscono un fattore di regolazione emozionale potentissimo.
Se vogliamo stare bene, staccare dalla routine di città o dalla frenesia del mondo, un’immersione nei colori e nei suoni della natura ci rigenera, ci ricarica, riequilibra il nostro organismo, placando le ansie, i pensieri anticipatori, alleviando dolori, preoccupazioni, ampliando le idee creative e più in generale la potenza del pensiero.
C’è qualcosa di magico, quasi di soprannaturale, nella natura. Come se tutto venisse creato e ri-creato, rinnovato dall’inizio e riemergesse nella sua potenza e nella forza dirompente della ri nascita.
Victor Hugo diceva “Solleva la natura, Dio è sotto”. Quasi che ci fosse del divino all’interno di ogni particella del creato, quasi che questo divino emergesse dal nucleo della terra stessa, dalle profondità degli oceani, dall’infinito dei cieli.
Esiste un filo infinito di gioia e di esplosione di natura all’interno di un bosco, un filo che collega l’orizzonte infinito del mare al nostro orizzonte mentale. C’è vita nelle profondità del mare, nel suono misterioso delle onde che si infrangono.
È un mondo magico quello che la natura ci presenta e ci ricorda, è un mondo che ci avvolge e ci comprende, ci crea e ci compenetra, è un mondo fatto della stessa materia di cui siamo fatti anche noi. Le incredibili potenzialità insite nel vivere dei momenti a contatto con la natura sono una fondamentale carta da giocare se vogliamo migliorare la situazione di salute, l’equilibrio psichico e fisico, l’armonia generale, le relazioni interpersonali.
Insomma, trarremo benefici in tutto il nostro mondo, in ogni parte della nostra esistenza. Uno strumento indispensabile per connetterci alla natura e trarre i maggiori benefici da questa connessione è di concentrarci sulla respirazione: fare ampi respiri, focalizzando l’attenzione sul respiro stesso, sull’aria che entra ed esce, è un modo estremamente utile e prezioso di connessione con l’universo.
Rallentare volontariamente il respiro e la frequenza cardiaca si rivela davvero un toccasana per il nostro benessere, migliorando gli stati ansiosi, le preoccupazioni, la gestione delle difficoltà e degli imprevisti nel quotidiano.
Oltre alla respirazione, anche l’attenzione all’alimentazione è un importante strumento di connessione e di armonia con la natura: la scelta di ingredienti naturali, le preparazioni casalinghe, la vicinanza ai prodotti di stagione, l’adeguamento dei pasti ai ritmi circadiani ed agli orari naturalmente corretti per l’organismo sono soltanto alcuni dei criteri utili per organizzare e gestire il nutrimento.
I ritmi, i colori, i suoni, la respirazione, l’alimentazione: mi sono focalizzata su questi cinque fattori di potenziale collegamento tra l’essere umano e la natura perché sono gli strumenti che noi possiamo più facilmente tenere in considerazione e utilizzare come veicolo di armonia e di benessere.
Ricordiamoci però di un dato fondamentale: per migliorare armonia e benessere è fondamentale che l’essere umano adegui se stesso – per quanto possibile – alla natura, invece di piegare la natura a sè.















