L'armonia nascosta vale più di quella che appare.
(Eraclito)
Sono appassionata dell’arte di andare per mare a vela perché permette di visitare luoghi incantevoli rispettando l’ambiente e vivendo emozioni uniche. È una scuola di vita che insegna a conoscere meglio gli altri e noi stessi e, se lo vogliamo, ci permette di cambiare e trasformarci. Tuttavia, molti sono scettici sul fatto che sia possibile convivere in armonia in uno spazio ristretto soprattutto quando, oltre alle manovre per condurre il natante, la gestione della cambusa (ovvero la cucina e l’approvvigionamento vettovaglie) e le pulizie sono compiti e responsabilità da condividere.
La vita in barca è una sorta di microcosmo che rispecchia le problematiche, le dinamiche e i compiti che si devono svolgere in una casa. La barca diventa una sorta di laboratorio esperienziale e, quando poni l’attenzione necessaria e hai la sensibilità giusta nell’osservare i diversi comportamenti, puoi scoprire molte cose sui tuoi compagni di viaggio e su te stesso.
Quando sei in barca in vacanza, in luoghi che ti catturano per la loro bellezza, l’impegno per mantenere pulito e in ordine lo spazio viene considerato un’incombenza sgradevole e una perdita di tempo. Lo stesso avviene a casa, nella routine quotidiana: quando si è alle prese con il lavoro, i figli e liste infinite di cose da fare, pulire è soltanto un'altra pesante mansione da sbrigare al più presto e che tutti vorremmo poter evitare. Noi occidentali facciamo le pulizie spostandoci frettolosamente da una stanza all’altra per terminare il più velocemente possibile. In realtà c’è molto altro da prendere in considerazione.
Scegliere il giusto atteggiamento, traendo ispirazione dalla filosofia orientale trasforma situazioni difficili da gestire e potenzialmente conflittuali in una esperienza di cambiamento generatrice di armonia.
Scegli l’atteggiamento giusto
Sia che siate in barca o a casa vostra, l’atteggiamento che adotti di fronte a un problema cambia il modo in cui la realtà si modella davanti ai tuoi occhi. A volte sembra difficile da mettere in atto, soprattutto perché all’inizio richiede più impegno, ma i frutti potrebbero sorprenderti. Non soltanto risolverai il tuo problema, ma quando avrai compreso il giusto approccio da usare, questo potrebbe rivelarsi utile in altri campi e in altre situazioni.
Kiyomeru l’arte di creare purezza e armonia
A questo riguardo, ci viene in aiuto una filosofia che nasce in Giappone e affonda le sue radici nella cerimonia del tè, considerata un sacro scambio tra ospite e padrone di casa. Il rito si apre e si chiude con una splendida cerimonia di pulizia chiamata Kiyomeru per purificare gli utensili. Sebbene possano già apparire puliti, lo scopo è purificare l'energia di ogni oggetto utilizzato ed esprimere gratitudine per il servizio che gli oggetti ci offrono.
La parola giapponese Kiyomeru (清める) è rappresentata dal carattere 清, che significa purezza e pulizia. Un concetto molto più profondo rispetto all’idea della semplice pulizia fisica del mondo occidentale. Si tratta di una purificazione spirituale ed energetica profonda delle cose che ci circondano e trae la sua origine nella cultura shintoista e buddista.
L’atto di pulire, soltanto una piccola superficie per volta, con lentezza e dedizione, induce un semplice ma profondo cambiamento che riduce lo stress, libera la mente dal disordine e porta più armonia nel tuo spazio. Questa consapevolezza invita a rallentare e a trasformare le attività quotidiane in piccoli momenti di calma, così come in barca ogni singola incombenza, dalla più complessa a quella più umile, deve essere vista come un prezioso contributo al buon esito della navigazione. Avere chiaro questo concetto trasforma il punto di vista sulle diverse attività da portare avanti e trasforma atteggiamenti e relazioni.
Kiyomeru è un rito che riflette l'armoniosa interazione tra pulizia, consapevolezza e rispetto per tutto ciò che viene usato, tanto cara al popolo del Sol Levante. Compiti che, per noi occidentali, sembrano di poco valore e dignità, in questa chiave, possono rappresentare un'apertura verso una dimensione meno materialistica e più spirituale della realtà che ci circonda. Una sorta di strada maestra verso una vita piena di armonia e bellezza che invita e incoraggia le persone a vivere bene con le proprie cose e nell'ambiente circostante.
Resisti alla tentazione di premere sull’acceleratore e passare forsennatamente da una stanza all’altra cercando di riassettare più spazi possibili nel minor tempo possibile; questa modalità lo rende un compito così ingrato che non è difficile credere che tutti vogliano dileguarsi quando viene il momento delle pulizie.
Abbandona l’abitudine di voler “trovare il modo di fare di più, in meno tempo”, focalizzati su quello che conta veramente e decidi di fare solo le cose giuste. Modificare il modello che hai sempre seguito per gestire le incombenze domestiche è possibile: adotta un approccio di pulizia Kiyomeru che ti aiuta a trasformare le faccende di casa da compito temuto a rituale significativo che favorisce il benessere e rafforza i legami familiari.
Scegli un compito da svolgere consapevolmente ogni giorno: inizia con qualcosa di piccolo, come rifare il letto o pulire il tavolo della cucina. Le abitudini di pulizia quotidiane avranno un grande impatto sul tuo spazio.
Quando svolgi un compito di pulizia della casa, fallo con un’intenzione chiara. Il tuo lavoro creerà un ambiente più calmo e accogliente.
Pulisci lentamente e con cura: cerca di muoverti con calma in modo da poterti concentrare piacevolmente sul tuo lavoro invece di correre.
Coinvolgi i figli e chi vive con te assegnando delle faccende. Ai bambini assegna piccoli compiti con un messaggio divertente o raccontando una storia. Pulire diventerà un’abitudine del tutto naturale e che durerà nel tempo, creando benessere per tutti.
Abbina le pulizie a una musica rilassante e soft: creerai un'atmosfera tranquilla mentre riordini che ti farà stare meglio, ogni giorno di più.
Fai qualche respiro profondo prima di iniziare; potresti scoprire che, mentre pulisci la casa, la mente sembra diventare più lucida e calma.
Senza accorgertene, compiti che fino a poche settimane prima odiavi, si trasformano “in un momento personale e rilassante” utile per aprire la mente, riflettere e apprezzare le cose che possiedi e che occupano la tua casa.
Chi vive in armonia con sé stesso, vive in armonia con l’universo.
(Marco Aurelio)














