Il silenzio, proprio come il rumore, fa parte della nostra quotidianità. Benché la sua origine si perda nella notte dei tempi, oggi è un bene sempre più raro.
Se da un lato sempre più persone ricercano la tranquillità, dall’altro intratteniamo un rapporto ambiguo con il silenzio: desiderato e temuto allo stesso tempo, assume molteplici forme.
È giunto il momento di far scoprire queste sfaccettature in una mostra coraggiosa che va ben oltre la disintossicazione digitale, la cancellazione del rumore o le aree di silenzio e che illustra l’equilibrio sociale e storico es







![Karel Appel, Le coq furieux [The furious rooster] (detail), 1952. Courtesy of Kunstmuseum Bern](http://media.meer.com/attachments/de322f88933729d2014dc4e021d4a6694046a744/store/fill/330/330/c26a6c5ef5e2ed397d4a2e9bc00ac739c40ba8384f45f9ce1ed85adba600/Karel-Appel-Le-coq-furieux-The-furious-rooster-detail-1952-Courtesy-of-Kunstmuseum-Bern.jpg)






