La mostra Ismael Nery: trappola moderna, dedicata all’opera di Ismael Nery (1900–1934), pittore, disegnatore, architetto, decoratore, scenografo e poeta, indaga la traiettoria di uno degli artisti più inquietanti del modernismo brasiliano.

Nery si appropriò di linguaggi come l'illustrazione, il cubismo e il surrealismo, modificandoli in base alle proprie ansie. Nei dipinti, nei disegni e nelle poesie, il corpo divenne il luogo in cui indagava l'instabilità dell'identità, la fusione tra i generi, la corruzione della materia e il desiderio religioso di superare i limiti dello spazio e del tempo.

La mostra riunisce circa 230 opere, tra cui disegni, dipinti, ritratti, autoritratti e composizioni con figure umane sensuali, spesso androgine e talvolta minacciose, che si muovono sul confine tra affetto e violenza, desiderio carnale e trauma della finitezza.

Da sempre riconosciuto come una delle voci più originali dell'arte brasiliana, il percorso di Nery viene ripercorso dalla Pinacoteca in questa mostra panoramica che ne mette in luce le contraddizioni, la profondità teorica e la natura radicale delle sue invenzioni.