Un focus dedicato all’archivio della rivista d’arte contemporanea, recentemente acquisito nel patrimonio del Museo, celebra i cinquant’anni dalla sua fondazione. Questo nucleo documentario rappresenta una testimonianza preziosa per comprendere l’evoluzione del dibattito artistico e culturale degli ultimi decenni, offrendo uno sguardo approfondito su una delle voci più attente del panorama contemporaneo.
Un’inedita selezione di documenti ripercorre la storia della rivista, fondata a Pescara nel 1976 dai giovani coniugi Umberto Sala e Lucia Spadano. Fin dai suoi esordi, la pubblicazione si è distinta per la capacità di intercettare e raccontare i radicali cambiamenti dei linguaggi espressivi, seguendo da vicino le trasformazioni della scena artistica nazionale e internazionale.
Nel corso di cinquant’anni, Segno ha contribuito in modo significativo a mappare l’arte contemporanea attraverso il lavoro di numerose firme. Animata da una cronaca appassionata e da una critica sensibile alle innovazioni, la rivista ha saputo accompagnare e interpretare i mutamenti artistici e culturali, diventando un punto di riferimento per studiosi, artisti e appassionati.
















