Quadruslight partecipa alla mostra Franco Perrotti. From object to vision - Design for peace, curata da Fortunato D’Amico e ospitata negli spazi di MyOwnGallery, Superstudio Più a Milano, con un intervento che mette al centro il dialogo tra luce, progetto e responsabilità sociale.

All’interno del percorso espositivo, Quadruslight presenta due opere luminose: una realizzata da Franco Perrotti e una firmata da Federica Pellegrini. Due interventi distinti ma complementari, in cui la tecnologia di retroilluminazione sviluppata da Quadruslight diventa dispositivo attivo di trasformazione dell’oggetto in visione.

La luce non agisce come semplice elemento tecnico, ma come struttura percettiva che ridefinisce la relazione tra forma, spazio e spettatore. Le superfici si attivano, gli oggetti perdono la loro staticità e si configurano come presenze dinamiche, capaci di orientare lo sguardo e generare nuove modalità di fruizione.

In questo contesto, la ricerca di Franco Perrotti, che attraversa design, arte e artigianato, trova nella dimensione luminosa un ulteriore livello di lettura. I suoi progetti, intesi come dispositivi relazionali e sociali, vengono amplificati dalla luce, che ne evidenzia la tensione etica e la vocazione a costruire forme di convivenza. Il design si configura così come pratica responsabile, capace di incidere sul comportamento collettivo e sull’equilibrio tra individui, ambiente e cultura.

L’intervento di Federica Pellegrini si inserisce in questo scenario come gesto parallelo, contribuendo a espandere il campo di riflessione attraverso una sensibilità che dialoga con il tema della visione e della trasformazione. La luce diventa in entrambi i casi materia attiva, capace di tradurre contenuti e intenzioni in esperienza percettiva.

La partecipazione di Quadruslight si colloca all’interno di un progetto più ampio, che assume i principi dei 17 obiettivi globali delle Nazioni Unite come orizzonte operativo. In questo quadro, la tecnologia non è neutrale, ma strumento consapevole, capace di sostenere una progettualità orientata alla sostenibilità, all’inclusione e alla costruzione di una dimensione condivisa della pace.

Nel programma di MyOwnGallery è inoltre prevista la performance Tu non sei il mio nemico, ideata e diretta da Valerio Incerto e interpretata da Elisabetta Ubezio, una riflessione in chiave satirica sul rapporto tra umano e intelligenza artificiale. La performance si terrà il 29 aprile 2026 alle ore 19.00 e il 30 aprile alle ore 20.00, preceduta da incontri con i partner tecnici Nesite, Brondelloerminio e Quadruslight, e da un dialogo tra Fortunato D’Amico e Franco Perrotti dal titolo Design for peace.

La presenza di Quadruslight si estende inoltre all’Oasi Experience Art Week, in Piazza Città di Lombardia, Milano, dove l’azienda presenta due ulteriori opere retroilluminate: una fotografia di Antonio Schiavano e un lavoro di Alessandro Russo. Anche in questo contesto, la luce si conferma elemento progettuale capace di attivare la superficie e amplificare la relazione tra immagine, spazio e pubblico.

La collaborazione con Franco Perrotti e la partecipazione ai diversi contesti espositivi segnano un ulteriore sviluppo nella ricerca di Quadruslight, impegnata nell’esplorazione delle potenzialità della luce come linguaggio interdisciplinare, in grado di connettere arte, design e innovazione tecnologica.