L'artista canadese Larissa Fassler, la cui pratica consiste nel mappare empiricamente i luoghi pubblici al fine di esporre visivamente le relazioni tra questi spazi e coloro che li frequentano, è stata invitata a condurre le sue ricerche al museo d'Orsay, in vista dei grandi lavori di ristrutturazione che l'istituzione prevede di realizzare per fluidificare l'accesso del pubblico.
Da settembre a novembre 2023, Larissa Fassler ha trascorso tre mesi visitando quotidianamente il museo d'Orsay. Ha iniziato mappando il museo utilizzando il proprio corpo come strumento di misura. Ogni spazio è stato così riprodotto sotto forma di schizzo preparatorio disegnato a mano.
Su questi disegni ha poi tracciato i movimenti delle persone nel museo: con una penna blu, un punto indica il luogo in cui qualcuno si è fermato; una linea tratteggiata mostra il suo percorso, diventando rossa quando l'atmosfera cambiava: quando i visitatori sembravano bloccati, frustrati, tesi o agitati.
Ha registrato ciò che vedeva, sentiva e notava: frammenti di conversazioni, posture corporee, abiti, momenti di attrito o di pausa. Sotto lo sguardo attento di questa artista si dispiega una preziosa panoramica per comprendere la vita all'interno del museo prima che importanti lavori di ristrutturazione ne migliorassero la circolazione.
















