Cortona Week Association

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Dal 1985, Cortona Week porta avanti una semplice convinzione: l’educazione dovrebbe approfondire ciò che sappiamo senza restringere ciò che possiamo diventare.

In Toscana c’è una città arroccata su una collina tra la Val di Chiana e il Lago Trasimeno. Le sue mura etrusche sono ancora in piedi. Virgilio ci racconta che Dardano partì da questa altura, attraversò l’Egeo e fondò la stirpe che avrebbe dato vita a Troia e, generazioni dopo, a Roma. Un seme piantato in un luogo piccolo, cresciuto altrove.

1985: venti minuti per spiegare un’idea

Pier Luigi Luisi era professore di Chimica macromolecolare al Politecnico federale di Zurigo (ETH) quando partecipò, nel 1983, alla conferenza di Alpbach Other Realities. In quell’occasione ascoltò fisici, biologi, monaci e filosofi affrontare questioni comuni, superando la separazione del sapere in campi distinti. Voleva creare un incontro simile per giovani scienziati: una settimana che mettesse la scienza in dialogo con la filosofia, la religione, l’arte e l’esperienza vissuta. Era convinto che la scienza diventasse più solida quando veniva compresa come parte di un’impresa umana più ampia. Trascorse i diciotto mesi successivi alla ricerca di sostegno finanziario per la sua idea.

Il suo percorso incrociò infine quello dell’imprenditore e filantropo Branco Weiss, che concesse a Luisi venti minuti per spiegargli la sua idea: «Se un’idea richiede più di venti minuti per essere spiegata, è una cattiva idea».

Non ne servirono di più. Weiss accettò immediatamente, ponendo una sola condizione: organizzare l’iniziativa in un luogo bello, possibilmente in Toscana.

Nel settembre 1985, due anni dopo l’esperienza illuminante di Alpbach, cento persone si riunirono in un ex monastero a Cortona, sotto il motto «Scienza e pienezza della vita».

Gli anni all’ETH, 1985–2017

Branco Weiss finanziò le prime dieci edizioni senza chiedere nulla in cambio. Il Politecnico federale di Zurigo ospitò il programma fin dall’inizio e, dal 1995, ne assunse la piena responsabilità finanziaria, riconoscendone il valore educativo.

Nel 2008, la Zürcher Hochschule der Künste (ZHdK), l’Università delle Arti di Zurigo, entrò nel progetto come co-organizzatrice. Il programma divenne la scuola estiva dell’ETH nell’ambito della IDEA League, e successivamente entrambe le università lo riconobbero nei rispettivi sistemi di crediti formativi.

L’elenco delle persone che hanno insegnato a Cortona Week è una testimonianza concreta della validità dell’intera idea:

  • David Bohm, fisico.

  • Francisco Varela, neuroscienziato.

  • Lynn Margulis, biologa evoluzionista.

  • Fritjof Capra, teorico dei sistemi.

  • Joan Halifax, insegnante zen e antropologa.

  • Richard R. Ernst, premio Nobel.

  • Roald Hoffmann, premio Nobel.

  • Tania Singer, neuroscienziata sociale.

  • Federico Faggin, fisico e pioniere dei microprocessori.

  • Fratello David Steindl-Rast, monaco benedettino.

Docenti e studenti partecipavano anche ai laboratori artistici. Molti partecipanti tornarono negli anni successivi, come relatori, responsabili dei laboratori o membri della comunità organizzatrice.

Cortona Week si svolse anche negli Stati Uniti nel 2009 e a Hyderabad nel 2010. Queste rimasero edizioni isolate, senza trasformarsi in serie autonome.

2017: la pausa

Nel 2017, il Politecnico federale di Zurigo concluse il proprio ciclo di sostegno finanziario e organizzativo a Cortona Week, nonostante i riscontri molto positivi dei partecipanti. Il programma non rientrava più tra le priorità dell’università.

2018–2024: la rinascita

Sotto la guida di Pier Luigi Luisi, ex partecipanti e organizzatori continuarono a portare avanti il programma in modo indipendente, organizzando edizioni a Todi nel 2018 e nel 2019. La settimana residenziale si fermò nel 2020 a causa delle restrizioni legate alla pandemia di COVID-19; nel 2021, la comunità di Cortona Week si incontrò virtualmente attraverso le Cortona Pearls, una serie di incontri online. Le edizioni residenziali ripresero nel 2022 e nel 2023 alla Certosa di Pontignano, nei pressi di Siena, e nel 2024 presso la Fraternità San Leonardo al Palco, vicino a Prato.

Nel corso di questi anni, gli organizzatori riuscirono a realizzare sei edizioni senza il sostegno di un’università o di un’altra istituzione ospitante.

2026: una sede permanente

Nel 2026 è stata fondata in Svizzera la Cortona Week Association, con l’obiettivo di organizzare le edizioni future e offrire all’iniziativa una base stabile, in un momento in cui le problematiche per cui era nata sono diventate ancora più intrecciate.

Mentre la Cortona Week Association organizza la settimana, ETH Alumni Cortona Week mantiene vivo il legame con l’università in cui il progetto ha avuto origine, con i suoi studenti e con i suoi ex studenti.

Cortona Week non sostituisce la formazione specialistica. Si rivolge a persone con una solida preparazione o esperienza in un determinato campo e crea un contesto in cui tali competenze possano entrare in dialogo con altre discipline, con la pratica artistica e con la riflessione.

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