Antonio  Arévalo
Collabora con WSI da gennaio 2017
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Antonio Arévalo

Lascia il Cile a sedici anni, poco dopo il golpe di stato di Augusto Pinochet, e arriva in Italia (Roma) nel 1975.

Dal 1975 al 1979 è un attivo militante dell’esilio cileno.

Inizia la sua collaborazione con testate giornalistiche nazionali e internazionali continuando allo stesso tempo la stesura di adattamenti teatrali e di progetti poetici. Nel 1982 pubblica la sua prima raccolta di poesie.

La sua formazione avviene attraverso il contatto diretto con le realtà artistiche e culturali della fine degli anni Ottanta, la poesia visiva, il teatro immagine; collabora con diversi registi dell'avanguardia teatrale italiana.

Dopo l’esperienza nel teatro si dedica all’arte contemporanea.

Agli inizi degli anni Novanta inizia a curare mostre di arte contemporanea. Su questo fronte è attivamente impegnato per rendere vivo e continuo il dialogo tra la l’America Latina e l'Europa, intensificando i rapporti con intellettuali, ma soprattutto creando sinergie tra artisti latino-americani e italiani.

Dal 2003 al 2009 collabora con l’Istituto Italo-Latinoamericano di Roma. Nel 2009 alla 53ma edizione è co-curatore del padiglione del Cile presentando Iván Navarro; è curatore della III edizione della Biennale Adriatica Arti Nuove. Nel 2011, è Commissario del Padiglione del Cile con Fernando Prats.

Partecipa alla 55ma Biennale d'arte di Venezia in qualità di Commissario dello Special Project I/O (Io è un Altro) di Cesar Meneghetti, presso il Padiglione della Repubblica del Kenya. Nel 2015 è Commissario del progetto Poéticas de la Disidencia, 56ma Biennale d’Arte di Venezia, Padiglione del Cile.

Fra le sue mostre:

“Se sono rose fioriranno”, (1998), Spoleto Festival;
“Autori/Tratti/Italiani”, (1999), Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia;
“Made in Roma”, (2000);
Galeria Gabriela Mistral, Santiago del Cile;
“La fotografia contemporanea Latino Americana”, (2001), FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma;
“Arte & Sud: Obiettivo Contemporaneo”, (2006), Acicastello e Acitrezza (CT); “Diva, digital & Video, Art Fair, Paris (Francia);
“Coexistence”, Video Screenings at ABC No Rio, (2007), New York;
“Jeu de l’ombre”, (2007), Museo Napoleonico di Roma;
“Atlante Latinoamericano”, (2007), Fototeca di Monterrey, Foro Mondiale delle Culture (Messico);
“Archivo Sur”, (2008), Futura, - Centre for Contemporary Art – Praga;
“Another Fiction”, “Il Paesaggio dipinto” e “Motion of a Nation” (2010), VM21, Roma;
“Nacht und Nebel”, di Ivan Navarro, Fondazione Volume! –Roma;
“Latinoamérica, Arte entre identidad y mascara”, ART STAYS di Ptuj, Slovenia, nell’ambito di Maribor 2012, Capitale Europea della Cultura.

Ha adattato per il teatro testi di Georges Bataille, José Donoso e Juan Rulfo.

Dal giugno 2014 a marzo 2018 è stato Addetto Culturale del Cile in Italia.

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