Sono Emanuele Ermenegildo, un giovane ragazzo classe 2001 di Napoli. Dopo aver conseguito il diploma presso il liceo classico Jacopo Sannazzaro, nella primavera del 2025 ho conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'ateneo Federico II di Napoli con una tesi in diritto internazionale dal titolo Il ruolo della tutela ambientale nell'arbitrato in materia di investimenti.
Al momento sto sia svolgendo la pratica forense in diritto penale presso uno studio legale della mia città sia studiando per il concorso in magistratura.
Sin dai tempi in cui frequentavo la scuola ho sempre mostrato una certa propensione nei confronti del giornalismo, preferendo nei compiti in classe la stesura di un articolo a quella del semplice tema o saggio breve. Questa propensione con il passare del tempo si è trasformata, prima in un hobby e poi in una vera e propria passione che perseguo ancora oggi.
Ai tempi dei primi anni del liceo, questa mia passione ha iniziato a trascendere le mura scolastiche, iniziando a diventare sempre di più un passatempo. In quel periodo ,infatti,iniziai per puro divertimento, a redigere i miei primi articoli durante il mio tempo libero, i quali tendevano a spaziare da notizie di cronaca, fino ad arrivare anche ad argomenti di carattere storico e non solo.
Con il passare del tempo la mia grande passione per il calcio è stata determinante nell'avvicinarmi ancora di più a questa disciplina. Grazie infatti al mio forte interesse e ampia conoscenza del mondo calcistico, mondo che peraltro mi ha sempre interessato e incuriosito, ho iniziato a scrivere i miei primi articoli di giornalismo sportivo per svago. Tra gli argomenti trattati in questi articoli spaziavo molto su temi che partivano dal trattare di questioni relative al campionato italiano fino ad abbracciare contenuti relativi a competizioni europee ed internazionali.
Nel corso degli ultimi anni, data la crescita della mia passione per l'argomento, ho iniziato ad avvicinarmi molto ad alcuni professionisti del settore tra i quali Michele San Vitale e l'illustre giornalista e direttore radiofonico Michele Plastino: due giornalisti dai quali ho appreso tanto e da cui mi sono fatto molto ispirare nel mio lavoro. In particolar modo fu per me di fondamentale importanza l'incontro con quest'ultimo illustre giornalista sportivo, del quale ho sempre ammirato molto il lavoro e che seguo tutt'ora sulla sua stazione radiofonica, in cui tratta di argomenti a me molto vicini.
Tramite la sua esperienza e immensa conoscenza nel settore fu per me di grande ispirazione nella creazione di quella che è oggi la mia pagina Instagram di giornalismo sportivo, progetto giovanile ancora in espansione. In questa pagina affianco un lavoro di stesura del testo accompagnato dalla presenza di grafiche, pur sempre di fattura amatoriale, volte a rendere più accattivanti e piacevoli i contenuti ivi presenti.
Come ai tempi della scuola e così anche durante tutta la durata del mio percorso universitario, la mia passione per il giornalismo e quella per lo sport in generale, accorpate, hanno sempre rappresentato non solo un momento di svago in quella che può essere la monotonia del contesto quotidiano in cui viviamo, quanto un percorso da voler intraprendere e perseguire.
Al pari della mia grande passione per il diritto, il giornalismo, soprattutto quello di stampo sportivo, ha sempre rappresentato non solo un punto di partenza ma soprattutto un punto di arrivo. Fin dalle mie prime bozze ai tempi delle scuole medie, il mio sogno è sempre stato quello di poter entrare a contatto con la materia che espongo tramite i miei articoli, attraverso tanto la presenza sui campi da gioco, quanto stando a fianco di coloro che hanno reso e renderanno immortale lo sport che amo. Spero infine che un giorno non si tratti più di un mero sogno quanto di una consolidata realtà.