Apre il 2 ottobre 2026 a Foligno, negli spazi de I Casalini, la mostra fotografica Nessuno escluso di Christian Tasso, promossa e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e curata da Maggioli Cultura e Turismo. L’esposizione si inserisce in un progetto ad ampio raggio focalizzato sui temi dell'identità e dell'alterità, in cui la pratica artistica e il linguaggio fotografico diventano strumenti per indagare la singolarità dell'individuo e la sua autonoma narrazione del reale. L’inaugurazione si terrà venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 17. La mostra sarà aperta al pubblico fino all’8 novembre 2026.
Con Nessuno escluso l’artista visivo Christian Tasso presenta una ricerca formale e concettuale sul tema dell’identità, della pluralità e della percezione dell'altro. A Foligno saranno esposte circa 30 opere del progetto, di grande e medio formato, realizzate rigorosamente in pellicola analogica e sviluppate manualmente dall'artista in camera oscura: una scelta metodologica che riafferma il valore del tempo, della materia e del rigore compositivo.
Frutto di una ricerca condotta in oltre 15 Paesi (tra cui Nepal, Cuba, Mongolia, Kenya, Paraguay ed Etiopia), il progetto mette in discussione i canoni tradizionali con cui la diversità viene solitamente rappresentata. Superando la retorica del reportage e dello stereotipo assistenziale, la pratica di Tasso sposta il focus dall'osservazione alla costruzione dell'immagine: l'atto fotografico diventa così uno spazio estetico, relazionale e co-autorevole, in cui la persona partecipa attivamente alla propria narrazione visiva.
Il suo sguardo si concentra sulla dimensione intima delle persone, sulle loro storie e aspirazioni, affrancando la rappresentazione da sovrastrutture e pregiudizi. Attraverso una visione paritaria, Tasso restituisce la piena complessità umana dei soggetti — il lavoro, i legami affettivi, la vitalità di ogni giorno —, con un linguaggio visivo che invita a incontrare l’altro prima di qualsiasi etichetta, riaffermandone l'unicità e la dignità.
Le immagini dell’artista Christian Tasso dialogheranno in mostra con le produzioni nate dal laboratorio “Autoritratto Emotivo” presso il Centro Italiano Arte Contemporanea (CIAC) di Foligno, che ha coinvolto circa 35 giovani e adulti di quattro realtà cooperative del territorio, che hanno aderito con entusiasmo: La Locomotiva Cooperativa Sociale, con gli utenti dei centri semiresidenziali Il laboratorio e L’orizzonte; Ellelle Cooperativa Sociale, con gli utenti di Casadina, Pollicino e Quattro elementi; Comunità La Tenda Cooperativa Sociale, con gli utenti del servizio per le dipendenze Caino; Dinamica Cooperativa Sociale, con gli utenti de La serra di Borroni.
Dichiara Monica Sassi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno: «Con Nessuno escluso la Fondazione intende promuovere un progetto che pone al centro la persona, la sua unicità e il valore della relazione. L’arte, e in particolare la fotografia di Christian Tasso, diventa occasione per superare stereotipi e distanze, restituendo dignità, ascolto e visibilità a storie e percorsi diversi. Sostenere questa mostra significa per noi ribadire il ruolo della cultura come strumento di inclusione, crescita civile e coesione della comunità».
Nel primo momento del progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo” i partecipanti, accompagnati dagli educatori museali, sono stati invitati a osservare alcune opere della collezione e a confrontarsi con le emozioni che esse suscitano. Attraverso parole, gesti, corpo, materiali e supporti visivi, ciascuno ha costruito il proprio “autoritratto emotivo”, utilizzando colori, forme e materiali legati alla propria esperienza. Un processo pensato per favorire consapevolezza di sé, autostima e senso di appartenenza al gruppo.
Il percorso è poi proseguito con una sessione curata da Christian Tasso focalizzata sulla ritrattistica collaborativa. Nel suo lavoro, la fotografia non si limita a osservare o rappresentare l’altro, ma si attiva come processo di co-autorialità visiva. I protagonisti non sono stati semplicemente soggetti davanti all’obiettivo, ma hanno contribuito attivamente alla costruzione dell'immagine attraverso il dialogo con l’artista, la scelta della postura, dell’ambientazione e delle modalità della propria rappresentazione.
Nella mostra presso I Casalini saranno esposte sia le opere realizzate dall'artista, sia una selezione degli autoritratti emotivi prodotti dai partecipanti durante il workshop al CIAC.
La mostra Nessuno escluso a Foligno diventa così il momento conclusivo e insieme pubblico di un percorso condiviso: non soltanto la restituzione di un'esperienza, ma un’occasione di incontro tra arte contemporanea, istituzioni culturali, realtà sociali e comunità. Una narrazione comune sulla pluralità, sull’identità e sull’unicità di ogni persona.
Nessuno escluso propone un diverso modo di guardare la diversità: non attraverso ciò che separa, ma attraverso ciò che mette in relazione.








