Ispirata a una raccolta di poesie di Gertrude Stein, la mostra Tender buttons offre un approccio interdisciplinare e sfaccettato a un singolare tipo di oggetto. Più di trecento bottoni sono esposti insieme a opere del Musée Ariana, che vanno dal XVIII secolo ai giorni nostri.
I bottoni in ceramica e vetro si rivelano mezzi di sperimentazione formale, ma anche fonti di sopravvivenza, espressione di identità e collaborazione. Le storie sociali poco conosciute di questi oggetti di uso quotidiano sono presentate in un'architettura che ricorda i passaggi commerciali coperti del XIX secolo, un periodo chiave per l'industrializzazione dei bottoni di porcellana e vetro.
(Curatore: Claire FitzGerald, curatore capo, Musée Ariana)
La mostra è sostenuta da MuMode (Museo svizzero della moda) di Yverdon-les-Bains, con una selezione inedita della loro collezione al Musée du Bouton d'Estévenans, integrata da prestiti del Musées de la Ville de Paris e di collezioni private.













![Karel Appel, Le coq furieux [The furious rooster] (detail), 1952. Courtesy of Kunstmuseum Bern](http://media.meer.com/attachments/de322f88933729d2014dc4e021d4a6694046a744/store/fill/330/330/c26a6c5ef5e2ed397d4a2e9bc00ac739c40ba8384f45f9ce1ed85adba600/Karel-Appel-Le-coq-furieux-The-furious-rooster-detail-1952-Courtesy-of-Kunstmuseum-Bern.jpg)
