Ispirata a una raccolta di poesie di Gertrude Stein, la mostra Tender buttons offre un approccio interdisciplinare e sfaccettato a un singolare tipo di oggetto. Più di trecento bottoni sono esposti insieme a opere del Musée Ariana, che vanno dal XVIII secolo ai giorni nostri.

I bottoni in ceramica e vetro si rivelano mezzi di sperimentazione formale, ma anche fonti di sopravvivenza, espressione di identità e collaborazione. Le storie sociali poco conosciute di questi oggetti di uso quotidiano sono presentate in un'architettura che ricorda i passaggi commerciali coperti del XIX secolo, un periodo chiave per l'industrializzazione dei bottoni di porcellana e vetro.

(Curatore: Claire FitzGerald, curatore capo, Musée Ariana)

La mostra è sostenuta da MuMode (Museo svizzero della moda) di Yverdon-les-Bains, con una selezione inedita della loro collezione al Musée du Bouton d'Estévenans, integrata da prestiti del Musées de la Ville de Paris e di collezioni private.